COME AFFRONTARE GLI ALLENAMENTI DI ENDURANCE DURANTE LA STAGIONE PIù FREDDA DELL’ANNO

Che tu sia un runner, un triathleta o un ciclista, poco importa, devi sapere come alimentarti, idratarti e reintegrare correttamente per affrontare, anche nella stagione più rigida, i tuoi allenamenti di endurance.

È chiaro che, se si parla di queste tipologie di sport, in questi mesi dell’anno, ci troveremo nel periodo denominato di “OFF SEASON” della preparazione, quindi lontano dalle competizioni più importanti, in cui è fondamentale eseguire un lavoro di mantenimento, piuttosto che carichi eccessivi.

Questo per consentire al corpo una preparazione e un adattamento graduale ai mesi più intensi pre gara, oltre ad evitare di fiaccare eccessivamente l’organismo, in un momento in cui, a causa delle basse temperature, la riduzione delle difese immunitarie da stress, potrebbero comportare infortuni e raffreddamenti.

IMPARA A VESTIRTI!

Non è infatti necessario coprirsi eccessivamente, in quanto, dopo i primi minuti dall’inizio dell’attività, il corpo inizierà a scaldarsi e troppi strati di vestiti potrebbero comportare una sudorazione eccessiva e controproducente per la performance, poiché, oltre a farti patire più freddo per via degli indumenti bagnati, potrebbe ridurre il tempo di disidratazione.

Piuttosto abbi cura di coprire bene l’estremità, mani e piedi e le vie respiratorie e una volta finito l’allenamento rientra immediatamente in casa o in un luogo chiuso e cambia i vestiti sudati.

IDRATATI SEMPRE come se facesse caldo

Lo stimolo della sete risulta ridotto e l’aria fredda dell’ambiente, meno umida di quella calda, può non farci render conto della maggior perdita di liquidi per sudorazione.

Durante gli allenamenti lunghi, porta con te piccole porzioni di gel a base di carboidrati ma anche di sali minerali, oltre  a borracce con acqua, se possibile a temperatura tiepida, (sfruttando, se puoi, delle borracce termiche).

Una volta terminato l’allenamento reidratati sempre con acqua per il 150% del peso corporeo perso, avendo cura di assumerla sempre, a temperatura tiepida.

NON è NECESSARIO ASSUMERE QUANTITATIVI DI GRASSI SUPERIORI AL NORMALE

Per resistere alle basse temperature piuttosto, ricorda sempre di seguire una dieta bilanciata con un apporto importante di carboidrati complessi che sono la nostra fonte di energia primaria.

A seconda dell’apporto calorico consigliato e calcolato ad hoc per te da un nutrizionista, si raccomanda un introito tra il 55 e il 60% di carboidrati e tra il 25 e il 30% massimo di grassi (prediligendo quelli di tipo mono e polinsaturi, di origine vegetale, come olii, frutta secca, avocado e semi oleosi)

Finita la tua sessione di allenamento, a seconda dell’orario, puoi consumare uno snack composto principalmente da carboidrati come del pane o delle fette biscottate, burro d’arachidi oppure formaggio spalmabile o parmigiano e se gradito dell’affettato magro oppure uno yogurt bianco con frutta fresca, frutta secca e una manciata di cereali.

Se invece se in prossimità di un pasto principale come pranzo o cena, abbi sempre cura di integrare con una porzione adeguata di carboidrato complesso da pasta, riso, patate o pane, una quota proteica come carne, pesce, uova o legumi, verdura e una matrice grassa come olio evo o avocado.

Buon allenamento!


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